scovato nelle crepe dei muri *loading* volte
Seduta sul seggiolino sinistro della giostra, culo a terra, gambe a ranocchio e piedi piatti. In alto il seggiolino destro vuoto mi guarda. L'uomo-granchio mi vuole arruolare ma io non sono ancora di nessuna fazione. Cambio giostra, qui posso roteare da sola. L'altro uomo ferma la ruota ma non era un poeta. Così le ho disimparate. Rimane solo questa.
PREGHIERA DA MANGIARE COME FOGLIE ROSSE
Che la madre lasci che io la abbandoni
Che il padre lasci che io mi abbandoni
Che tu faccia dei miei occhi un nido e dei miei polpacci strumenti,
del mio sesso una parola senza senso o una filastrocca per bambini,
del mio sorriso un ciondolo a forma di dente,
prego.
